Già intorno all'anno Mille l'altopiano di Asiago era luogo privilegiato di pascolo per le greggi che si nutrono, ancora oggi, di un foraggio considerato tra i migliori e più equilibrati tra quelli prodotti dai pascoli italiani. Ma è dal XVI secolo, attraverso la progressiva sostituzione dell'allevamento ovino con quello vaccino, che nasce il formaggio Asiago come lo conosciamo oggi, e come ancora oggi è prodotto nelle sue diverse tipologie di stagionatura nel rispetto delle tradizionali tecniche di lavorazione. L'Asiago d'allevo, o semistagionato, presenta un gusto di corposa personalità, leggermente piccante ed aromatico perfettamente sposato alla consistenza della pasta compatta e granulosa. Stagionato a temperatura di cantina per circa tre mesi questo Asiago è un autentico re della tavola e può essere assaporato al coltello, accompagnato da un buon rosso oppure utilizzato in cucina. Tutelato dal marchio DOC che, dal 1978, ne garantisce provenienza e genuinità. |