Consigli enogastronomici

Un menu importante

25 novembre 2010 - 00:00

Ci sono eventi o persone che meritano di essere celebrate con una cena speciale e con quei piatti che quando arrivano in tavola sono accolti per un istante dal silenzio.

Per creare un menu degno di un grande giorno o di un’occasione cara al nostro cuore, sono necessari alcune astuzie e alcuni accorgimenti importanti.

L’abbondanza è già di per sé una festa ma la cura dei particolari è ancora più importante. Peck propone di seguire una strada virtuosa fatta di piccolissimi antipasti –uno freddo e uno caldo – un primo piatto poco abbondante, un secondo piatto trionfale con alcune guarnizioni di contorno e un dessert sontuoso. Il menu deve essere un crescendo di gioia, abbinato rigorosamente al vino giusto.

Come antipasti freddi potete pensare a piccoli cucchiai di tartare o a tagliate di carne o pesce, insalatine di verdure o di crostacei, creme fredde guarnite da un ingrediente prezioso come il caviale e il salmone affumicato. Come antipasti tiepidi, potete pensare a bignè salati o sfogliatine e quiches mignon. Se volete, potete contare sull’aiuto di uno chef Peck in cucina – scelta possibile per chi si avvale del servizio catering - in modo tale da potervi godere la compagnia degli ospiti; in questo caso, ad esempio, potreste servire verdure e pesciolini fritti.

Prima di affrontare una portata principale molto impegnativa, Peck vi suggerisce di servire semplicemente una ciotola di vellutata o una zuppa.

Il trionfo si raggiunge presentando del pollame nobile, faraone, tacchini, capponi farciti o della selvaggina di piuma o di pelo. I classici tournedos di manzo alla Rossini o la sempre attuale sella di vitello alla Orloff possono rappresentare una sfida vincente, così come un maialino di cinta senese glassato al forno o uno stufato di manzo al barolo. Attingete a cuor leggero ai grandi piatti della tradizione: non c’è nulla di più gradito di un piatto classico che riaccende non solo il gusto ma anche piacevoli ricordi. Anche tra i pesci potete spaziare ma tenete in considerazione un grande branzino cotto e rimasto succoso sotto una crosta di sale, una catalana di aragoste o del baccalà alla vicentina accompagnato da una polenta cremosa.

Il dessert rimane il punto d’arrivo d’ogni occasione gastronomica. Decidete in base alla vostra esperienza e al gusto dei vostri ospiti se scegliere una torta o un dolce al cucchiaio. Ricordatevi soltanto una delle regole auree che siglano un menu di tutto rispetto: il cioccolato non deve mai mancare!