Consigli enogastronomici

Frutta esotica

06 giugno 2008 - 09:43

Frutta esotica
Nel negozio Peck di via Spadari a Milano, potete trovare un banco che offre la migliore frutta e verdura in commercio, tra cui un ampio assortimento di frutti esotici, dai più conosciuti come l’avocado, ai più difficili da trovare come la pitaya o il platano.
Ecco quindi un piccolo vademecum per orientarvi nella scelta.

Alchechengi >> Alchechengi
È una bacca delle dimensioni di una ciliegia, di colore giallo-arancione e priva di nocciolo. Il frutto è racchiuso in un involucro che sembra una lanterna cinese a forma di cuore. L’alchechengi è commestibile solo a perfetta maturazione, che avviene tra i mesi di ottobre e gennaio. Ha un sapore dolce ed allo stesso tempo acidulo, che si abbina particolarmente bene con il cioccolato fondente.

avocado >> Avocado
È una pianta originaria dell’America centrale, ma diverse varietà differenti per forma e consistenza sono coltivate in tutti i paesi tropicali.
Le dimensioni di un avocado possono andare dai 7 ai 20 cm e la buccia può essere liscia o rugosa, di varie tonalità che vanno dal verde brillante al marrone scuro. La polpa, burrosa e tenera, ha un sapore molto neutro che ricorda leggermente le noccioline. È un frutto molto calorico, particolarmente adatto per creare insalate

carambola >> Carambola
È un frutto originario dello Sri Lanka, inconfondibile per la sua forma caratteristica: assomiglia ad un’elica color giallo chiaro e quando è affettata sembra una stella. Per questa caratteristica estetica è molto utilizzata nella decorazione di cocktail e dessert, ma anche il sapore è gradevole, fresco e acidulo come un agrume.

Cherimoya >> Cherimoya
È un frutto originario del Perù ed Ecuador, che matura tra ottobre e dicembre. Assomiglia ad una pigna color grigio-verde, dalla buccia vellutata e sfaccettata; la polpa è colore bianco panna, dolce e succosa, dalla consistenza leggermente cremosa. Si può consumare al naturale, tagliandola a metà ed eliminando i semi non commestibili: cosparsa di zucchero e limone ha un sapore che può ricordare la fragola.

Durian >> Durian
È il frutto di un albero di grandi dimensioni originario della Malesia e dell’Indonesia. Assomiglia ad un grosso melone oblungo, ricoperto di aculei e dalla scorza estremamente dura; la polpa biancastra e' divisa in cinque segmenti con grossi semi. Il durian ha un odore molto sgradevole, nauseabondo, ma il sapore della polpa è squisito e molto complesso, dolce e speziato.

Frutto della passione >> Frutto della passione
È il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle passiflore, originaria dell’America del Sud, che è coltivata anche a scopo ornamentale. Di questo frutto esistono due varietà: la "Granadilla", dalla buccia color giallo-arancio brillante, e la "Maracuja", dalla buccia color rosso-violetto. La polpa è composta da un’infinità di semi molto piccoli tenuti insieme da una gelatina succosa e profumatissima; il sapore è dolce ed allo stesso tempo acidulo.

Lychee >>Lychee
È noto anche come ciliegio cinese; i frutti sono riuniti a grappolo e trattenuti da lunghi piccioli, ma sono un po’ più grandi di una ciliegia, anche se la polpa interna ne è l’equivalente e racchiude un grosso seme. La polpa è bianca e translucida, succosa ed emana un profumo che ricorda la rosa. È particolarmente gradevole nelle macedonie.

Mango >> Mango
È coltivato in quasi tutti i paesi tropicali, anche se le differenze qualitative e varietali sono notevoli. È uno dei frutti esotici più gradevoli: la polpa color giallo intenso è molto dolce e profumata, con un retrogusto resinoso. Si trova in commercio tutto l’anno, ma deve essere utilizzato solo quando è molto maturo. In pasticceria è certamente uno dei frutti esotici più utilizzati e offre il vantaggio d’avere pochissimo scarto.

Papaia >> Papaia
È originaria dell’America centrale, ma molto diffusa in tutti i paesi tropicali. Il frutto di papaya assomiglia ad un pallone da rugby; la buccia è giallo-arancio quando il frutto è maturo e la polpa, dal colore molto carico, è morbida come quella di un melone. Ha un sapore molto delicato, dolce e fresco, esaltato al naturale da limone e zucchero; molto dissetante, si abbina molto bene anche al prosciutto.

Pitaya >> Pitaya
Assomiglia ad un fico d’India, con la sua forma simile ad una pigna coperta di minuscole spine. La polpa può essere bianca o rossa a seconda della varietà, costellata da minuscoli semi neri commestibili come quelli di un kiwi; è tenera e aromatica e si consuma al naturale, condita solo con zucchero e limone, oppure si utilizza nei cocktail.

Rambutan >> Rambutan
È una pianta originaria della Malesia, i cui frutti assomigliano moltissimo a quelli del litchi. Come il litchi si presentano a grappolo, ma la buccia è ricoperta da spine morbide che le danno l’aspetto di un riccio. La polpa è bianca e translucida, dolce e succosa.