Adagiata tra i fiumi Orcia e Ombrone,
la tenuta Banfi si stende nel versante meridionale del comune di Montalcino, un territorio unico al mondo per tradizione e cultura vitivinicola.
La proprietà consta di circa tremila ettari, di cui oltre ottocento dedicati a vigneti specializzati, a testimoniare un patrimonio e un’esperienza unica.
I vini della linea Castello Banfi, provenienti esclusivamente dalla selezione delle migliori uve della tenuta, rappresentano un ineguagliato esempio della perfetta sintesi tra la più antica e sapiente tradizione enologica e la più moderna ed innovativa ricerca.
I vigneti sono localizzati attorno al Castello di Poggio alle Mura, che gli studi di zonazione hanno messo in evidenza come particolarmente vocati per il Sangiovese; per questo motivo, sono stati utilizzati per la messa a dimora delle prime viti provenienti dagli studi di selezione clonale iniziati nel 1982.
La prima annata di produzione di questo vino è il 1997.
Notizie sul terreno:
Il terreno collinare (210-220 metri s.l.m.) è color bruno giallastro, ha una tessitura franco sabbiosa e franco grossolana; il substrato è composto di sedimenti sabbiosi di origine marina con livelli conglomeratici risalenti al Pliocene; lo scheletro è abbondantemente arrotondato.
Notizie sulla tecnica di produzione:
Alla raccolta delle uve (provenienti da allevamenti a cordone speronato), segue una macerazione di 12-13 giorni. La fermentazione alcolica avviene in tini d’acciaio a temperatura controllata (27-29°C).
Il 90% del vino ottenuto matura per 2 anni in barriques di rovere francese, realizzate secondo specifiche produttive aziendali; il restante 10% del vino matura in botti di rovere di Slavonia. Prima dell’immissione sul mercato, il vino si affina in bottiglia per altri 12 mesi.
Dal punto di vista organolettico:
Il vino è color rosso malva intenso e profondissimo. Il profumo è complesso ma immediatamente accattivante, fresco e dolce; al naso, profumi di prugna, ciliegia, confettura di more e lamponi si uniscono a sentori di cioccolato, scatola di sigari, vaniglia e liquirizia.
In bocca ha un corpo muscoloso e tonico, stupefacente in potenza e morbidezza, tannini dolcissimi e gentili. La gradazione alcolica è di circa 13-13,5% vol. in base all’andamento stagionale.
Lo consigliamo in abbinamento a:
Carni rosse e cacciagione saporita o formaggi stagionati. Molto gradevole come vino da meditazione, si presta ad un lungo invecchiamento.