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Lo speciale del mese

La caffetteria di Peck

06 giugno 2008 - 09:43

caffèAl primo piano del negozio Peck di via Spadari, a Milano, c’è un angolo riservato al caffè. Qui potete trovare una quarantina dei chicchi più pregiati prodotti nel mondo e una selezione di miscele molto interessanti.
Se è la prima volta che guardate la lista dei caffè di Peck, vi attendono molte e piacevoli sorprese; anche i consumatori più esperti possono trovarvi differenze di gusto mai provate prima. Chi desidera visitarci può degustare tutte le varietà adatte all’espresso e assaggiare un cappuccino di cui andiamo fieri, comodamente seduto ai tavoli della sala da tè o osservando al bancone del bar come si estrae un’ottima tazzina dalla polvere appena macinata.
Alcuni caffè sono rari e la loro domanda eccede sempre l’offerta. La qualità si riconosce facilmente e si riflette nel prezzo. Il risultato della nostra selezione ha portato a questa lista.

chicchi di caffè

>> COLOMBIA >>
Produce tra i caffè migliori del mondo, famosi per la loro intensità e corposità. Sono prodotti nell’area montuosa della Cordigliera che forma la parte nord delle Ande.
San Augustin >> Prodotto esclusivamente nel distretto di Huila, nel sud-ovest. La sua caratteristica è di essere coltivato sulla specie originale “Typica” e non sulle varietà commercialmente più attraenti e di recente introduzione. Il suo carattere è molto pieno, rotondo e pastoso.
Colombia Supremo >> dai distretti di Popayan e Antioquia. È famoso per la sua pienezza e la sua delicata acidità, gli elementi a tutto tondo del suo carattere. È uno dei caffè più versatili, eccellente per espresso o per cappuccino.
Medellin Excelso >> Dal distretto di Antioquia. È meno pastoso, ma il suo carattere è luminoso, fresco e vivace. Dà un caffè eccellente per ogni momento della giornata.

>> BRASILE >>
Il Brasile è una delle forze dominanti del caffè mondiale. È il più grande produttore ed esportatore, e il secondo per grandezza di consumi. Le aree destinate alla coltivazione coprono il sud-est della costa da Pernambuco a Parana.
Santos Supreme >> È coltivato nelle regioni di San Paolo e Minas Gerais, ed è prodotto con un metodo utilizzato nei paesi dell’America Centrale per produrre caffè di alta qualità: le drupe mature sono lavate e non seccate al sole (il metodo tradizionale di produrre il caffè in Brasile). Il risultato è un tocco di dolcezza in un carattere morbido e delicato.
Brazil Gourmet >> È un caffè Gourmet naturale, che cresce ad un’altitudine di 1060 metri nella regione del sud de Minos, piantagione Ytamogi. Ha un gusto delicato e rotondo, che bene si presta ad essere miscelato con caffè di provenienza centro americana.
Brazil Bahia >> È un caffè semilavorato, con un basso tenore in caffeina. Ha un carattere delicato e leggero, dal retrogusto cioccolatoso.

>> COSTARICA >>
Il Costarica, conosciuto come “la Svizzera dell’America Centrale”, ha sviluppato negli anni produzioni di alta qualità e ora possiede una delle migliori industrie di caffè del mondo.
Mark T.U.J. San Marcos di Tarrazu >> È un classico per intenditori: aroma leggero e pulito e un profumo magnifico.
San Josè >> È un caffè raffinato coltivato in altitudine a circa 1.500 metri. Lo distinguono un gusto delicato e una moderata acidità.

>> GUATEMALA >>
Il Guatemala produce soprattutto Arabica lavato e pochissimo robusta, che soddisfano il 3,6% del fabbisogno mondiale. Le varietà discendenti dall’Arabica qui prodotte sono: Bourbon, Typica, Maragogype, Coban, Antygua e Amatitlan. Le ultime tre qualità sono omonime delle regioni in cui sono coltivate.
Genuine Antigua-El Pulcal >> Caffè di ottima qualità, con un gusto più pieno, più “fumoso” e più complesso rispetto agli altri caffè guatemaltechi, corpo acidità ed equilibrio di grandi livelli.
Huehuetenango >> Pienamente rotondo e pastoso, ha un delicato grado di acidità con una tostatura media. Una tostatura scura cambia il suo carattere facendolo diventare molto vellutato facendolo diventare un caffè medio-forte per il dopocena.
Maragogype >> Ha un aspetto spettacolare, essendo il più grande chicco di caffè esistente. Allo stato selvatico è originario del Brasile. Con una tostatura media ha un gusto pieno e un delicato grado di acidità, eccellente per la colazione o al mattino; con una tostatura molto scura diventa potente ma con una bassissima acidità.

>> NICARAGUA >>
Il paese gode dei benefici influssi dei due Oceani che mitigano gli eccessi tropicali. Il caffè si assesta felicemente sui fertili suoli vulcanici, tra i 600 e i 1000 metri di altitudine, modificandosi nelle caratteristiche a seconda delle fasce di coltivazione. I caffè del Nicaragua sono pregevoli per il profumo.
Nicaragua Maragogype >> Ha un carattere vivace e un gusto dolce dall’acidità delicata, mentre il retrogusto regala una sensazione piacevolmente rotonda.

>> PERÙ >>
È un buon produttore di Arabica naturale e lavato. I caffè migliori provengono dai pendii delle Ande, nell’area settentrionale.
Villa Rica Highland Estate >> L’eccellente qualità è dovuta alle caratteristiche del suolo combinate con l’altitudine e alle condizioni climatiche. È un caffè equilibrato, con un buon corpo e un’acidità dichiarata.

>> PORTORICO >>
Furono gli Spagnoli a portare il caffè a Portorico dalla Martinica nel 1736. Già alla fine del 1800, il paese era il 6° esportatore, ma guerre ed eventi naturali hanno limitato molto la sua produzione.
Yauco Selecto >> È prodotto in sole 3 aziende agricole ed è sicuramente uno dei caffè più pregiati del mondo. Il clima temperato ed il terreno argilloso danno una maturazione più lunga, che va da ottobre fino a febbraio. È un caffè delizioso dalla corposità piena.

>> JAMAICA >>
Su quest’isola si produce il caffè più pregiato dei Caraibi.
Blue Mountain >> La classificazione blue mountain è data solo ai chicchi selezionati che provengono dai distretti di St.Thomas, Portland, e St. Andrews. Consumato fresco, l’aroma è intenso e forte, il gusto è insolitamente persistente. La domanda crescente ha prodotto una notevole scarsità di questo caffè unico.

>> MESSICO >>
Spicca per un buon livello produttivo di caffè, sia per qualità sia per quantità. Si coltiva arabica naturale, lavata e Maragogype. Il caffè messicano è di gusto fragrante ma leggero, equilibratamente acido.
Mexico Maragogype >> La qualità messicana del Maragogype è migliore di altre. È un caffè dal gusto pieno con un sottile tono secco. È particolarmente buono se fatto un po’ più forte del solito e servito a colazione; si abbina bene al latte caldo.

>> GALÀPAGOS >>
Le isole dell’arcipelago sono tutelate da una legislazione che impedisce l’uso di sostanze chimiche e pesticidi. Il caffè della Finca San Cristobal non è un caffè organico qualsiasi: è l’unico caffè prodotto in un santuario ecologico; ha molto corpo e una media acidità molto piacevole.

>> SALVADOR >>
Il più piccolo paese dell’America centrale produce esclusivamente caffè arabica, naturale, lavato, maragogype. Prodotto in piantagioni ad elevata altitudine. Il caffè ha un corpo leggero, dolce e una moderata acidità.
Salvador Gourmet >> Proviene da coltivazioni situate tra i 900 e i 1500 metri, nella regione di Sonsonate. Ha un corpo e un’acidità eccellenti, un aroma piacevole e prolungato, il retrogusto è privo di amaro. È un ottimo caffè da servire ghiacciato.
Salvador Pacamara >> La pianta che lo produce è un innesto tra il Picas, che è una pianta che ha le caratteristiche del caffè salvadoregno e il Maragogype. È coltivato nella zona di Santa Ana, in quantità molto ridotte per il suo alto costo di produzione. Il caffè che si ottiene ha una corposità delicatamente amabile, un’aromaticità molto buona con una piacevole vena acidula, tendente al fruttato. Il contenuto di caffeina è quasi nullo.

>> ETIOPIA >>
È il paese dalla Caffa, la provincia da cui è originata la Coffea Arabica di tutto il mondo. L’arabica etiopica proviene anche dalla regione di Sidamo ed è talmente grande la sua sintonia con l’ambiente che cresce anche spontaneamente, richiedendo solo di essere essiccata al sole dalla popolazione locale.
Mocha Djimmah 5 >> il suo gusto, tradizionalmente descritto come selvatico, è completamente diverso da ogni altro. È il caffè più usato per il tradizionale caffè turco; quando viene preparato con questo metodo è insuperabile.
Harar Longberry >> Cresce nella regione montana chiamata Black Mountain ed è conosciuto localmente con il nome di Gara Guracha. Rappresenta bene quel gusto vinoso o selvatico per cui il caffè etiope è famoso. Carico e forte, ha un aroma pungente.
Yirga Chefe >> Questo caffè ha un gusto morbido e dolce e una raffinatezza di carattere che lo rendono unico. È raccomandato specialmente per coloro che amano un caffè delicato con molto gusto.

>> TANZANIA >>
Per fare posto alle piantagioni di caffè sono stati disboscati vasti tratti di foresta tropicale. Gli arabica naturali e lavati della Tanzania hanno un sapore vinoso, dolce e con una certa vena acidula.
Kibo Chagga >> È prodotto dagli abitanti del Wa-Chagga che vivono nelle fattorie alle pendici del Kilimanjaro. Ha un gusto molto ben bilanciato, con un’acidità che tenda al delicato. La competizione per aggiudicarsi questo caffè è molto accesa, specialmente da parte dei compratori giapponesi che in tempi recenti ne sono diventati grandi estimatori per le sue amabili qualità.

>> KENIA >>
Il Kenia produce alcuni dei caffè più ricercati del mondo, famosi per il loro gusto vivace e brillante e per il ricco aroma. Una piccola percentuale di caffè mantiene il marchio della piantagione di origine quando è venduta alle aste di Nairobi. Il lotto restante, sebbene non per tutte le piantagioni, è spesso di eccellente qualità.
Kenya Estate Gethumbwini >> Questa piantagione produce un caffè dall’acidità perfetta (detta point) e da una pienezza che ne fanno uno dei migliori caffè del Kenia. È coltivato ad altitudine elevata (circa 1.700 metri) nell’area a nord di Nairobi.
Kenya Peaberry >> Il peaberry si tosta in modo uniforme ed il gusto ha un “point” piacevole e pungente. È indicato a partire dalla colazione, per tutta la giornata.
Kenya AA >> Un caffè raffinato con un gusto brillante e vivace e un aroma pieno. Non sarà mai sopraffatto dai sapori forti degli altri cibi, perciò è l’ideale per un superbo tocco finale di pranzi e cene.

>> CAPOVERDE >>
I caffè di Capoverde mantengono tutte le caratteristiche fondamentali dei caffè africani: molto gustosi con buon corpo, aroma interessante e buon grado di acidità. Da Peck abbiamo scelto il Fogo Monte Queimado.

>> INDIA >>
Le piantagioni sono situate nell’India peninsulare e sugli altopiani del Deccan. Il caffè ha un gusto delicato e piacevole e ne sono coltivate svariate qualità: Robusta, Robusta Monsonato, Arabica Cherry, Arabica Monsonato. L’India è fra i maggiori produttori asiatici di “oro verde”.
Mysore Nugget >> Questa varietà è particolarmente amata da Inglesi, Francesi e Scandinavi. È un caffè rotondo e pastoso dal gusto pieno con una moderata acidità, raccomandato per coloro che amano il caffè delicato ma con un carattere distintivo.
Monsoon Malabar >> Resta sotto l’azione dei monsoni per 5 settimane. Le piogge fanno cambiare il colore dei chicchi da verde a blu. È molto corposo, adatto sia da moka sia da espresso.

>> NEPAL MONTE EVEREST >>
È un caffè molto aromatico, con un retrogusto speziato. Corposo e persistente, possiede una buona acidità.

>> INDONESIA >>
L’Indonesia produce molti eccellenti caffè, particolarmente apprezzati in Germania e in Giappone. Gli Olandesi introdussero per primi la coltivazione a Giava, verso la metà del XVII secolo, così l’offerta di caffè indonesiano arrivò presto in Europa. Il suo gusto così pieno e ricco è tale che sopporta bene l’aggiunta di latte o panna.
Sumatra Blue Lintung >> È talmente pieno e ricco da essere quasi sciropposo, con un gusto dalla tonalità intensa che lascia una piacevole sensazione finale.
Sulawesi Kopi Tongkonana Toraja >> Prodotto con cura ed in quantità limitata da un ristretto numero di nuclei familiari, questo caffè è caratterizzato da un gusto pieno ed una piacevole acidità. Il sapore ricorda lo sciroppo d’acero per sfociare in un finale caramellato.
Kopi Luwak >> È uno dei caffè di Peck che hanno fatto più scalpore. In indonesiano, il nome deriva dal fatto che il caffè (kopi) è processato direttamente dalle deiezioni del Luwak, un mammifero notturno che ha come habitat naturale gli alberi e che bilancia la propria dieta fatta di insetti, piccoli roditori e frutta, con le ciliegie mature del caffè. I chicchi espulsi in gruppetti sono poi raccolti e trasformati in un caffè molto raro. Il Kopi Luwak ha un gusto ricco che spazia dal cioccolato alle nocciole e termina con una sensazione di speziato, un corpo sciropposo ed odori floreali e muschiati.

>> HAWAII >>
Questo arcipelago del Pacifico è formato da coni vulcanici sottomarini, scogli e atolli. Tra le otto isole più importanti, Hawaii è caratterizzata da un clima mite e salubre e dalla presenza di 4 vulcani attivi; da qui proviene il caffè della pregiata varietà Kona.
Kona Kai Farms >> è difficile da reperire; il suo chicco è in assoluto il più lucido e ha proporzioni perfette. Ha un’acidità piena, una corposità spiccata e un carattere vivace. Sprigiona un buon aroma e un retrogusto vellutato.

>> YEMEN >>
Sui pendii collinari irrigati, esposto al clima caldo e asciutto, si coltiva uno dei caffè più classici del mondo, il Moka, nelle varietà Matari, Sanani e Hodeidah. Il loro sapore è caratteristico, stuzzicante, corposo e vinoso, nonostante l’aspetto dei chicchi che appaiono brutti e irregolari.

>> SANT'ELENA NAPOLEON VALLEY ESTATE >>
Proveniente dall’isola dove fu esiliato e morì Napoleone Bonaparte, questo raro ed unico caffè presenta una tazza tonda con una spiccata acidità e un gusto contraddistinto da note agrumate e floreali, con un retrogusto finemente speziato.