Denominazione di origine protetta dal 1974 per questo tipico e saporito formaggio sardo prodotto ancora oggi direttamente dai pastori con latte intero di pecora. La lavorazione avviene in aziende di piccole dimensioni, nel pieno rispetto dei metodi tradizionali e del processo di maturazione che ha luogo nelle fresche cantine del centro Sardegna. Le forme, dal diametro di 15-25 cm e dal peso di 3,5 kg, sono contraddistinte sui bordi dal caratteristico spigolo a ""schiena di mulo"", la pasta è dura e compatta di colore bianco o giallo paglierino. Il gusto, molto apprezzato, è più o meno piccante a seconda del grado di stagionatura che può variare dai due agli otto mesi. Il fiore sardo è un ottimo formaggio da grattugia, Peck vi consiglia di gustarlo anche a fine pasto. |